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Aree interne Sila Greca, avvio progetto per contrastare disoccupazione e spopolamento

Si punta alla qualificazione di 255 disoccupati. Approvata graduatoria definitiva e schema di convenzione

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    Firmato e pubblicato, questo pomeriggio presso la cittadella regionale, il decreto definitivo del progetto pilota “Inclusione sociale, Ambiente e valorizzazione delle risorse boschive nelle aree interne della Sila Greca” riguardante tre comuni della Sila Greca: Longobucco, Bocchigliero e Campana. I rispettivi amministratori reclamano sostegno e supporto della Regione Calabria affinché si mettano in atto forme di contrasto all’irrefrenabile spopolamento che agonizza i piccoli centri. È sceso drasticamente, infatti, nell’ultimo triennio il numero dei residenti che, considerando l’indice di natalità quasi nullo, contano davvero pochi numeri. Continua a salire invece il tasso di disoccupazione dei ‘paesini’ che si caratterizzano per le notevoli peculiarità paesaggistiche e le antiche tradizioni artigianali di cui si potrebbe vivere. Ingenti anche le risorse boschive del territorio silano che potrebbero essere impiegate per creare possibilità occupazionali. Un ampio respiro di sollievo si può tirare, seppur per qualche mese, con l’avvio dei percorsi professionali che mirano alla qualificazione di 255 soggetti disoccupati dei tre comuni. Presente all’incontro in sede regionale, Giovanni Pirillo sindaco di Longobucco – comune capofila del progetto pilota – e gli assessori comunali Andrea Antonio Murrone e Serafino Greco che, sensibili alle problematiche territoriali e facendosi portavoce dei primi cittadini di Bocchigliero e Campana, Giuseppe Giovanni Santoro e Agostino Chiarello, hanno sollecitato l’inizio delle attività in programma. Approvata la graduatoria definitiva e lo schema di convenzione. Fortunato Varone, responsabile del Dipartimento Lavoro e Sviluppo Economico della Regione Calabria chiosa assicurando celerità nella convocazione della società incaricata della gestione dei corsi, convocata con urgenza nella settimana prossima.

    Mariarosaria Rizzuti

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