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Viabilità, iniziata la manutenzione

I lavori interessano le contrade San Biagio, Lecara, Porrili e Ferraro

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    Sono iniziati in questi giorni i lavori per migliorare la viabilità sulle strade rurali di Cetraro. Gli assessori comunali Massimiliano Vaccaro, Tommaso Cesareo e Fabio Angilica, che è anche vicesindaco, hanno effettuato dei sopralluoghi in queste località proprio per verificare l’andamento dei lavori. “Con un instancabile e pignolo assessore Vaccaro – ha, infatti, scritto Angilica, in una breve nota – questa mattina (ieri) abbiamo verificato la realizzazione del bitume nelle contrade Lecara e Porrili, nell’ambito dei lavori fortemente voluti dal sindaco Angelo Aita e dall’amministrazione da lui guidata”. “L’occasione – ha aggiunto Fabio Angilica – è stata utile per salutare le persone che abitano i luoghi più suggestivi della città, come Robertina, sua mamma Mena e il papà Peppino, persone con cui ho avuto la fortuna di vivere i momenti migliori della mia infanzia e che ancora tramandano le tradizioni di un tempo, tra saperi e sapori di una volta”. Lo stesso vicesindaco di Cetraro, ha, inoltre, sottolineato: “Come anticipato pochi giorni addietro, è iniziato un imponente intervento di manutenzione delle strade cittadine per il ripristino del manto bituminoso e della viabilità nei punti più critici del territorio. Le prime a beneficiarne saranno le contrade rurali e nello specifico San Biagio, Torretta e località Valli, per poi passare alle altre. Per la prima volta, il sindaco e l’amministrazione intervengono istituendo un capitolo di bilancio esclusivamente dedicato alle strade, per una complessiva somma disponibile ogni anno e pari a poco meno di 100.000 € (130.000 € per i lavori di questa annualità, grazie a ulteriori fondi reperiti). Ciò significa che al termine di questi lavori non dovremo reperire nuove disponibilità economiche, ma semplicemente aspettare il mese di gennaio 2018 per impegnare altri centomila euro da spendere in bitume e manutenzione delle strade, poi gennaio 2019 per altri centomila e così via”. “È ciò che comunemente viene definita “programmazione” – ha, infine, ribadito Angilica – in un settore che ha visto sempre interventi sporadici, attraverso un metodo virtuoso che la giunta Aita ha messo già in pratica con l’affidamento triennale del servizio idrico, affidamento triennale dello sfalcio d’erba etc. Insomma, una città si cambia in diversi modi, certamente con le grandi opere pubbliche, la cui realizzazione non si è fermata, con le opere immateriali, che hanno restituito dignità e bellezza alla nostra cittadina, ma anche e soprattutto con le risposte che, nel campo dei servizi e della manutenzione ordinaria, i cittadini giustamente pretendono”.

    Clelia Rovale

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