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Strada dissestata: Interrogazione del Pd

È quella che conduce al plesso scolastico di contrada San Pietro, a Cetraro

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    Il gruppo consiliare del Pd di Cetraro, composto da Ermanno Cennamo, Carmen Martilotta e Carmine Quercia, ha rivolto ieri mattina una interrogazione all’assessore alla Manutenzione, Massimiliano Vaccaro, e al presidente del Consiglio comunale, Franco Pascarelli, relativamente alle condizioni in cui versa la strada che conduce al plesso scolastico della contrada San Pietro, a seguito della segnalazione del signor Francesco Iacovo, di cui abbiamo dato conto ieri. “Con la presente – si legge, infatti, nella lettera, protocollata ieri mattina – facendo seguito ad alcune notizie diffuse a mezzo stampa dai residenti e dai genitori degli alunni del plesso San Pietro, riguardanti lo stato attuale di criticità della strada di collegamento che porta alla scuola citata, chiediamo di conoscere quali interventi questa amministrazione comunale intende porre in atto per garantire sicurezza e decoro. Tutto ciò, nel mandato assegnatoci e nel pieno rispetto dei ruoli”. Come già ricordato, proprio le condizioni critiche in cui versa la strada che conduce al plesso scolastico della contrada San Pietro stanno creando nuovamente disagi ai genitori e ai piccoli alunni che frequentano la Scuola primaria e dell’infanzia della stessa contrada, una delle più grandi della cittadina tirrenica. A focalizzare l’attenzione sul problema è, stato, in particolare, un genitore i cui figli frequentano, appunto, la scuola in questione, il signor Francesco Iacovo, che, pertanto, diffondendo anche alcune foto, ha rivolto un appello alle istituzioni comunali, affinché si possa al più presto trovare una soluzione. “Quella che vedete in foto – ha, infatti, scritto Francesco Iacovo – non è una strada che si trova in Africa o in qualche paese bombardato. È la strada comunale che porta all’edificio scolastico di contrada San Pietro, per anni abbandonata al degrado”. Pertanto, lo stesso Francesco Iacovo ha aggiunto: “Adesso urge un intervento strutturale, per consentire ai ragazzi e ai loro genitori di poter raggiungere l’edificio in sicurezza, Ben vengano 38.000 euro per la realizzazione dei mosaici e opere d’arte nei Licei, ma si pensi anche alle emergenze come quella in questione. I bambini devono essere tutelati e vivere in contesti sicuri e dignitosi”.

    Clelia Rovale

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