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Cetraro, le regole per macellare il maiale a domicilio

Un'ordinanza del Sindaco detta le disposizioni da rispettare quando si macellano suini a domicilio per consumo familiare


È stata pubblicata qualche giorno fa, sull’Albo Pretorio del Comune di Cetraro, l’Ordinanza numero 38 relativa alla macellazione dei suini a domicilio per consumo familiare. Con questa Ordinanza l’Amministrazione comunale autorizza “i cittadini residenti nel Comune di Cetraro […] alla macellazione dei suini privati a domicilio per il consumo familiare […]” e detta le disposizioni da osservare.

“La macellazione dei suini presso il proprio domicilio per l’esclusivo uso familiare – si legge – è consentita dal 01 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019; è ammessa la macellazione fino ad un massimo di 4 (quattro) suini per nucleo familiare; gli interessati dovranno far pervenire, al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza — Distretto Tirreno, sede di Amantea-Paola-Cetraro-Praia a mare dalle ore 08.30 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì, inoltrata almeno 2 (due) giorni lavorativi di anticipo, per concordare il giorno, l’ora ed il luogo di macellazione. Il modello di richiesta può essere ritirato presso il comune di appartenenza o presso il servizio veterinario nelle ore di cui sopra; l’Unita Operativa Servizio Veterinario competente per territorio, effettuerà la visita ispettiva al fine di verificare l’idoneità al consumo delle carni e, contestualmente, procederà al campionamento di tessuto muscolare per il controllo ufficiale relativo alla presenza di trichinella spiralis e della malattia vescicolare; è fatto divieto assoluto di commercializzare le carni dei suini macellati a domicilio per uso familiare e prodotti derivati (insaccati, ecc.)”.

“Le attrezzature, gli utensili, ed i locali adibiti alla macellazione ed alla lavorazione delle carni – continua – debbono essere preventivamente lavati e disinfettati e mantenuti in perfette condizioni igienico-sanitarie; la macellazione dei suini dovrà essere eseguita da persona esperta, in luogo coperto ed igienicamente predisposto nel rispetto del D. Lgvo n. 333/98 e successive modifiche; la lavorazione delle carni potrà iniziare dopo la visita sanitaria post-mortem effettuata dal Veterinario Ispettore, il quale rilascerà apposita “attestazione di idoneità delle carni” da conservare per eventuali controlli; è vietato depositare presso i punti di raccolta dei rifiuti solidi urbani gli scarti di macellazione ed attenersi, scrupolosamente, ai regolamenti di igiene e/o alla normativa vigente in materia; non verrà accettata richiesta di macellazione se non si è in possesso della dichiarazione di provenienza dell’animale (modello 4 rosa); gli interessati, per ogni suino da macellare, dovranno corrispondere, all’ASP di Cosenza Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, la somma di € 20,00 nei giorni feriali e di € 32,00 nei giorni festivi”.

 

Foto di Stefano Miglio