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CRONACA

Melicchio (M5S): “Occhiuto pensi all’emergenza idrica più che ad opere inutili”

“La mancanza di acqua a Cosenza ha ormai raggiunto livelli insopportabili”

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Giovedì 08 Novembre 2018 - 15:15

COSENZA – “La mancanza di acqua a Cosenza ha ormai raggiunto livelli insopportabili. I cittadini di tanti quartieri della città non sono più in grado di lavarsi, utilizzare i servizi igienici o semplicemente bere. L’acqua, quando c’è, arriva a singhiozzo, pochissime ore al giorno e con una bassissima pressione e non è più accettabile il solito scaricabarile di responsabilità tra l’amministrazione Occhiuto e la Sorical. Sono tutti gravemente responsabili per questa situazione disastrosa”. Così afferma il deputato calabrese del M5S Alessandro Melicchio, dopo le continue lamentele ricevute dai tanti cosentini che si sono rivolti al parlamentare pentastellato per richiedere un intervento. “Bisogna intervenire con urgenza sulle condotte idriche, ormai inadeguate, ma Occhiuto preferisce spendere in opere come l’inutile metrotramvia o le luminarie invece di pensare ai diritti fondamentali dei cittadini che amministra. - continua Melicchio - Senza l’acqua la caldaia non riesce ad entrare in funzione, come pure la lavatrice e la situazione si fa drammatica in presenza di anziani o bambini”.

Il Movimento 5 Stelle sta lavorando in parlamento per la pubblicizzazione dell’acqua. “In commissione Ambiente alla Camera è iniziato l’esame del disegno di legge per l’acqua pubblica del MoVimento 5 Stelle. Lo abbiamo scritto nel nostro programma e lo abbiamo previsto nel Contratto di governo: vogliamo buttare fuori gli speculatori dal bene più prezioso. L’acqua è un bene primario che deve tornare pubblico, come indicato dal Referendum del 2011 e senza finalità di lucro. In Calabria, invece, il carrozzone Sorical , con un socio privato come la multinazionale francese Veolia, ha fatto e continua a fare il bello ed il cattivo tempo e gli investimenti promessi non si sono visti. Non possiamo più sopportare questa vecchia politica che, sull’acqua, non ha fatto altro che socializzare le perdite e privatizzare i profitti. L’ancora confusissima AIC, nuovo gestore dell’acqua in Calabria, non può diventare il luogo dove si notificheranno le scelte politiche ed economiche gestite tra i soliti noti e gli amici degli amici”. Ma l’attenzione del deputato pentastellato è adesso su Cosenza.

“Ci sono delle priorità, quando si amministra una città, e l’emergenza igienico-sanitaria dovrebbe essere il pensiero principale di Occhiuto. Bisogna riefficientare la rete idrica comunale ad iniziare da una seria campagna di ricerca e riparazione delle condotte che disperdono ingenti quantitativi d’acqua nel sottosuolo. Ci deve essere un controllo sistematico, periodico e programmato, per la ricerca di eventuali dispersioni od anomalie, con una mappatura della rete acquedottistica comunale in termini di condotte, pozzetti e direzioni di flusso per arrivare ad una gestione ottimale della rete ed a un sistema di monitoraggio in tempo reale dei vari tronchi, attraverso le nuove tecnologie adesso a disposizione. Questa è l’unica via possibile per superare la crisi idrica a Cosenza, non ne esistono altre.”




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