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Consiglio comunale: sinergie per il futuro del centro storico

Gli abitanti della parte vecchia della città hanno presentato un documento in cui ipotizzano collaborazione tra Regione, Comune e cittadini

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    Cosenza, Astolfo Perrongelli

    I cittadini del Centro storico protagonisti del Consiglio comunale. Infatti hanno partecipato alla riunione dell’assemblea amministrativa nel corso del quale maggioranza e minoranza hanno approvato, appunto, un documento presentato proprio dai residenti di Cosenza vecchia e di altri quartieri periferici. Nel documento, che è stato letto in aula da una rappresentante dei cittadini, si rivendica un ruolo attivo per i residenti e si chiede un tavolo inter-istituzionale che veda la presenza del Comune di Cosenza, della Regione Calabria e di una rappresentanza degli abitanti, allo scopo di utilizzare finalmente in maniera decisa tutti gli strumenti possibili per portare a soluzione problemi strutturali e sociali, tra i quali i più importanti sono la precarietà e il degrado delle strutture, le situazioni di povertà e disoccupazione, la carenza di servizi di welfare. In aula, nel settore riservato al pubblico, è entrata, fermandosi pacificamente dietro le transenne, una delegazione di cittadini con uno striscione “Dignità per il centro storico”. Su richiesta della consigliera Alessandra De Rosa, è stata pertanto anticipata la discussione sul punto analogo, già all’ordine del giorno per iniziativa dei consiglieri di opposizione. Il Presidente Pierluigi Caputo ha consentito la lettura del documento da parte della cittadina e subito dopo si è aperto un ampio dibattito, durante il quale maggioranza ed opposizione in diversi interventi, pur con sfumature e prese di posizione diverse, hanno concordato sulla necessità di lavorare all’unisono, vista la serietà ed urgenza delle problematiche, e di farlo con il nuovo elemento estremamente positivo e stimolante della partecipazione attiva dei cittadini. Ha concluso il sindaco e infine c’è stata la votazione all’unanimità sul documento, mentre non non è passata la richiesta di Carlo Guccione della Grande Cosenza e sostenuta da altri componenti della minoranza, di votare una integrazione che impegnasse sui contenuti che dovrà trattare il tavolo tecnico. Carlo Guccione durante il suo intervento ha spiegato che “l’obiettivo, nel quadro della specializzazione intelligente della città e dell’area urbana, è di configurare un vero Distretto territoriale della conoscenza, della creatività e dell’innovazione, che faccia emergere l’area cosentina come uno dei poli di rilevanza nazionale, capace di valorizzare capacità, mettere in rete le infrastrutture dedicate alla ricerca, all’innovazione e al trasferimento tecnologico, attrarre investimenti nei settori ad alta propensione all’innovazione e alla crescita. Questo distretto deve essere nel centro storico. Deve essere nella parte di città con la storia, l’identità e la mission legata alla cultura e alla storia. Non servono miti di plastica. Serve investire seriamente nella nostra identità: la nostra identità è Telesio non Alarico”. I lavori sono poi stati sospesi per consentire una riunione dei capigruppo. Alla ripresa, si è convenuto di rinviare il Consiglio al 7 novembre prossimo alle 15,30.

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