Quantcast

‘Guccione diffonde dati falsi’

L’ assessore alla mobilità del Comune di Cosenza, Spataro (nella foto): "Ma quali autobus fermi? Nonostante i tagli subiti dall’Amaco, nessuna corsa è stata soppressa

Più informazioni su


    “Mi necessita replicare – dice Michelangelo Spataro, assessore alla mobilità del Comune di Cosenza in una nota stampa – alle inverosimili notizie diffuse dal consigliere regionale Carlo Guccione, il quale, senza notiziarsi presso la direzione dell’Amaco spa, diffonde dati assolutamente privi di fondamento. Il consigliere regionale, invece, dovrebbe interrogarsi sul fatto intangibile che riguardano i tagli lineari della Regione Calabria nei confronti dell’Amaco spa che ammontano a quasi 800.000,00 euro per l’anno 2016. Altrettanto falsa e priva di fondamento – scrive nella nota Spataro – è la notizia dei 31 autobus fermi per avaria. Nonostante i tagli subiti l’Amaco garantisce in questi giorni tutto il servizio estivo di programma, nessuna corsa è stata soppressa per carenza di autobus e/o avarie di qualsiasi genere. Esorto il consigliere Carlo Guccione a fidarsi meno dei soliti cattivi suggeritori e chiedere eventualmente informazioni al direttore dell’Azienda che certamente è persona attendibile se non altro per il ruolo istituzionale che ricopre. Al consigliere Guccione suggerirei invece di farsi promotore presso la Regione Calabria di richiedere un grande investimento sugli autobus per aiutare il popolo calabrese ad uscire dalla crisi ed aiutare aziende come AmacoSpa che utilizzano autobus vecchi di quindici annicon un milione di chilometri sulle spalle cadauno. Nonostante tutto, nonostante il disinteresse della Regione Calabria e gli ostacoli della stessa per impedire all’azienda di servire l’università – conclude Spataro – credo unico caso al mondo, l’azienda va avanti e garantisce tutti i servizi programmati, compresi servizi sociali quali l’accompagnamento delle persone in dialisi, il servizio scuolabus nel periodo estivo, tutti i servizi riservati richiesti dalle scuole, eccetera.

    Più informazioni su