Quantcast

Elezione presidente consiglio comunale di Rende. ‘La minoranza ha votato compatta Petrassi’

Divulgato documento in cui l'opposizione appoggiava la candidatura del rappresentante de "La Terza Rende"

Più informazioni su


    Dopo la riconferma di Mario Rausa alla presidenza del consiglio comunale di Rende, i consiglieri d’opposizione hanno divulgato il documento in cui sostenevano la candidatura di Carlo Petrassi che, nella seduta comunale di ieri, ha ottenuto 11 voti,  “a  dimostrazione la compattezza della minoranza nella decisione di appoggiare il consigliere Petrassi”.

     

    I sottoscritti consiglieri comunali Franco Beltrano, Alessandro De Rango, Carlo Scola, Massimiliano De Rose, Antonello Elia, Mario Bruno, Serena Russo, Mario Bartucci, Annarita Pulicani ed Enrico Monaco ritengono che l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale di Rende debba rappresentare un momento di unità del Consiglio e dare a questa figura di garanzia la forza politica e morale per condurre in maniera efficace, condivisa e democratica i lavori del Consiglio comunale.

    Siamo consapevoli che nella nostra città ci sono fermenti che determinano a volte anche delle situazioni caotiche, siamo consapevoli che spesso le determinazioni sono prese senza eccessivi approfondimenti causati dal fatto che l’esame del Consiglio è richiesto in tempi rapidi e “sotto scadenza” e, infine, siamo consapevoli che tutto questo non giova né alla buona amministrazione, né alla città. Che non giova né alla maggioranza, né all’opposizione che non riescono a dare compiutamente il loro contributo.

    I sottoscritti credono, quindi, che sia necessaria una guida condivisa che sia garanzia di imparzialità e di efficienza nella conduzione della massima assise comunale.

    E’ necessaria una persona di grande equilibrio, una persona che sappia ascoltare le istanze di tutti, che garantisca a tutti il diritto ad esprimere compiutamente il proprio pensiero, che non sia sottomesso a nessun accordo di potere, che abbia dato dimostrazione di autonomia sia dalla maggioranza, sia dall’opposizione.

    Per questi motivi riteniamo di proporre la candidatura del consigliere Carlo Petrassi il cui comportamento e la cui personalità riteniamo si adattino perfettamente alle qualità che abbiamo elencato.

    I sottoscritti sono certi che il collega Petrassi, se eletto, sarà un presidente imparziale e difensore dei diritti di tutti, che saprà portare il dibattito nei corretti binari, che sarà garante della trasparenza delle procedure e delle esigenze di tutti i consiglieri e di tutti i gruppi politici presenti in Consiglio.

     

     

    Più informazioni su