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Parco acquatico? le opposizioni hanno avuto tutto il tempo per confrontarsi

L'assessore Iantorno: “Le loro insinuazioni sono lesive e irrispettose del proprio ruolo istituzionale”

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    Riceviamo e pubblichiamo nota dell’assessore Pierpaolo Iantorno sulle polemiche, di queste ore, sul Parco acquatico.

    “Ed anche in questo caso insinuazioni false, irrispettose e lesive del proprio ruolo istituzionale assumono centralità per nascondere incapacità, mancanza di argomentazioni e inadempienze varie rispetto al mandato pubblico ricevuto Eppure del Parco parliamo da oltre nove mesi – l’opera risulta collaudata il 20 febbraio 2017 -, tant’è vero che l’analisi economico-finanziaria è stata resa disponibile con largo anticipo presso le sedi competenti proprio per consentire di prenderne visione, cognizione, in modo tale da poter fornire, a cura di tutti i consiglieri nessuno escluso, spunti e contributi utili a rendere l’atto d’indirizzo il migliore possibile con la più ampia condivisione.

    Il Parco è una grande opera, pensata in un dato momento e così finanziata, parzialmente a dire il vero e interamente con denari pubblici, oltre i confini comunali, di area urbana ed anche regionali, ma oggi i tempi sono radicalmente mutati rispetto al recente passato, il contesto storico, economico, amministrativo è molto diverso, decisamente più complicato E’ un’opera che abbiamo ereditato e, al di là della condivisione o meno, per serietà e responsabilità che competono ai pubblici amministratori, abbiamo dovuto pure completare grazie all’intervento del Sindaco per evitare che un’altra incompiuta si concretizzasse in città, adesso dobbiamo consegnarla alla collettività con la migliore formula possibile nel rispetto delle leggi perché il Parco deve funzionare e bene a beneficio e non a carico di tutti Invece no!

    La strada più semplice, come sempre da tre anni a questa parte, è quella di arrivare al Consiglio Comunale eo andare dritti sulla stampa per muovere accuse, formulare critiche, ovviamente distruttive, dare sfogo al protagonismo dialettico sulla base poi di concettualizzazioni, astrazioni, precisazioni, integrazioni e migliorie non procedibili nei modi ed anche nei tempi Non vogliamo entrare sui giornali nel merito politico dell’opera – ai nostalgici del tempo andato che non più ritornerà, nostro malgrado, lasciamo il campo in uno ai meriti su tutto – nè in quello tecnico dell’atto d’indirizzo, intendiamo solo ribadire che l’Amministrazione Comunale e, nel caso specifico, lo scrivente Assessorato al Bilancio, Tributi, Patrimonio e Personale pratica la trasparenza, dà disponibilità e apertura verso tutti, recepisce idee e suggerimenti da qualsiasi parte provengano, condivide preventivamente, lavora sodo e solo nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini”

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