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Pallavolo B maschile. L’Area Brutia verso Taviano: una dura trasferta dal sapore antico

Per i rossoblu un durissimo impegno contro la seconda in classifica, ricordando i migliori anni della propria vita. Real Gioia-Leverano la gara più importante

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    Taviano-Cosenza rievoca tanti, troppi ricordi belli, dalla B2 alla B1 e da qui agli spareggi verso la serie A2, quando si andava a vedere un volley lontano anni luce dai livelli attuali. Poi i cicli si chiudono e si cerca, ognuno con i propri mezzi, tecnici e finanziari, di tornare su palcoscenici più degni di una tifoseria spesso delusa dal presente. Il Taviano ci sta provando, quest’anno, ed i risultati sembrano già dargli ragione: è al secondo posto in classifica, a quota 12 punti, con tre lunghezze di ritardo dalla capolista, il Leverano, mentre lo tallonano il Gioia e l’Ostuni appaiate un punto sotto e il Bari subito dietro. Questa trasferta, per Cosenza, viene in un momento davvero delicato: la sconfitta interna con Galatina è di quelle che lasciano il segno, dal punta di vista psicologico. Ora serve, compatibilmente anche con i problemi di salute di qualcuno dei titolari, che la squadra giochi una bella partita sotto la volta del Pala Ingrosso, indipendentemente dal risultato numerico: la squadra deve acquistare fiducia in se stessa, perché poi avrà due impegni consecutivi assai meno proibitivi di questo: in casa con il Locorotondo e la trasferta a Potenza. Lungi da noi definirli impegni “facili”, ma la classifica dice che il Taviano sta più su. Sulle formazioni in campo, diamo per scontato che saranno quelle che hanno giocato fino ad oggi. Per il Taviano, in regia troviamo un ex, Andrea Laterza, Bigarelli opposto, Lotito (altro ex) e Battilotti come schiacciatori, con Ntotila pronto a subentrare, Musardo e Mitidieri saranno i centrali e Bruno il libero. Per Cosenza, andiamo sul consueto sestetto: Russino e Fasano in diagonale, Concina e D’Amico i ricettori, Catena e Marco Spadafora al centro, Rizzuto come libero. Arbitri dell’incontro saranno i signori Maurizio Martini e Giuseppe Mancini di Bari Abbiamo cominciato parlando di questa gara non solo per una sorta di “dovere geopolitico”, ma anche perché, nella particolare graduatoria che si ottiene sommando i punti delle due squadre, questa partita è comunque al secondo posto, con 18 punti, nella gerarchia delle partite della sesta giornata. La prima, i suoi bei 26 punti, è quella che si giocherà domenica al Pala Capurso di Gioia del Colle tra la New Real Gioia e la BCC Leverano. Le due squadre sono le uniche due ancora imbattute del girone H della serie B maschile, ma Leverano, che vanta 15 punti, ha giocato e vinto cinque gare senza lasciare punti agli avversari. Gioia del Colle, invece, ha giocato una gara in meno (ha già riposato) ed ha dovuto lasciare un punto nella gara contro Taviano, con il quale ha vinto al tie break. Difficile il pronostico, per chi è neutrale: godiamoci la partita a distanza e stiamo a vedere quale delle due la spunterà. E veniamo alle due lametine. La Raffaele giocherà in casa, ospitando l’Orthogea Ostuni di Giacomo Viva. La squadra brindisina è a ridosso delle prime, con 11 punti, ed ha vinto quattro gare su cinque, mentre la squadra allenata dal duo Ferraro-Guzzo è quattro punti più sotto, con due vittorie e tre sconfitte. L’Ostuni ha dimostrato di essere una squadra solida e con ottime individualità, la Raffaele è alla ricerca di un’identità sua e di un ruolo in questo girone: la partita sarebbe quella giusta per un successo di prestigio. La Conad, invece, si recherà a Potenza, in casa dei ragazzi della Virtus allenata da Fabrizio Marano. Tralasciamo, per una volta, il discorso della somma-punti, perché questa è l’ultima della giornata (ne conta solo 3), ma il “peso” dei tre punti della vittoria è uguale, se non superiore, a quello dei punti che valgono il primo posto in classifica. Restano due sole gare da passare in rassegna, per completare il panorama. Una riguarda il Galatina di Gianni Stomeo, reduce dalla netta vittoria sul parquet di Cosenza. I leccesi ospiteranno il Cerignola, quart’ultimo con tre punti, e si sentiranno in dovere di approfittare di un turno casalingo prima di trovarsi di fronte, nell’ordine, Ostuni, Taviano e Bari. L’altra gara, con soli 4 punti come somma, è quella tra il Locorotondo e l’Andria, E’ uno scontro salvezza anche questo, anche se ci sembra azzeccato dire, per queste due squadre, che la classifica è davvero una gran bugiarda.

    Sergio Lionetti

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