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Calcio. Cosenza alla ricerca del riscatto

Domani il match contro il Catania in casa. Roselli: “La gente continua a sostenerci e ci spinge a fare meglio”

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    Nell’intervista che precede la gara tra Cosenza e Catania, mister Roselli ha voluto chiarire la situazione venutasi a creare dopo l’ultima sconfitta contro il Siracusa. “Roselli è la prima settimana che non fa discorsi alla squadra – ha esordito il mister- Ho parlato con i miei giocatori solo di calcio. Per tutto il resto credo che la settimana sia passata come tutte le altre. La gente ci continua a sostenere e ci spinge a fare meglio”.

    Solo quattro punti nelle ultime sei partite per il Cosenza.

    “Contro il Monopoli sembrava avessimo preso la strada giusta. A Siracusa è arrivata questa brutta battuta d’arresto perché è stata accompagnata da una prestazione non all’altezza del Cosenza. Se i miei uomini non mettono in campo determinate cose ci ritroviamo ad essere una squadra normale. Dobbiamo dare il 110% sotto tutti i punti di vista”.

    Dalle dichiarazioni del “santo” il suo posto non sembra essere in discussione nonostante il momento difficile.

    “Tutti gli allenatori del mondo rispondono di essere sempre in discussione. Per me non è un problema, quello che conta sono i risultati, quello in cui uno crede, la passione che si ha. L’allenatore deve portare dei risultati e dei miglioramenti ai calciatori. Se Roselli domani va a casa arriverà qualche altro che avrà sempre lo stesso dovere di fare risultati”.

    Analizzando l’andamento dei rossoblu si nota come la squadra vada in grosse difficoltà contro le avversarie di piccolo calibro come è successo con il Siracusa.

    “La nostra è una squadra organizzata e paradossalmente gioca meglio contro formazioni alla propria stregua. È normale che alcune volte gli avversari con un gioco disordinato ci creino problemi. Il Siracusa in casa ha messo in crisi tutti, non solo noi”.

    A complicare la situazione c’è il calendario durante il quale i lupi dovranno giocare ben tre partite in solo otto giorni.

    “Penso siano delle sfide molto importanti. Non ho nessun tipo di paura perché lavoro affinché le cose si svolgano al meglio. Farò sicuramente del turnover, ora servirà capire chi avrà la forza per affrontare tre partite”.

    Chiusura sul match di domani contro gli etnei.

    “Sono convinto che faremo una grande prestazione. Questa partita è stata caricata molto ed è normale che la squadra recepisca queste cose. Devo essere bravo a dare la giusta carica”.

    Il Catania può contare su un organico di un certo spessore ed un ruolino di tutto rispetto con una sola sconfitta fuori casa.

    “Hanno pregi in alcune parti e difetti in altre. Tutti i calciatori del Catania sono bravissimi, lo dimostrano i punti e le prestazioni. Quello che mi preme, però, è avere la mia squadra al 100% per arrivare al risultato. È una partita molto difficile ma nel calcio qualche volta si fa più di ciò che ci si aspetta.”

    Per l’11 titolare Roselli ha ancora dei dubbi: Ranieri è febbricitante mentre Perina, durante l’allenamento di oggi, ha riportato una leggera lussazione. Per questi motivi potrebbero avere una chance Capece, poco utilizzato nelle ultime gare, e il giovane Saracco tra i pali. Non dovrebbero esserci variazioni per quanto riguarda il resto della formazione.

    Questi i convocati di domani: Perina; Saracco; Quintiero; Bilotta, Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna, Scalise, Meroni, Madrigali, Caccetta, Criaco, Capece, Ranieri, Mungo, Collocolo, Cavallaro, Baclet, Filippini, Gambino, Appiah, Statella.

    Daniele De Napoli

    Foto – Raffaele Morrone

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