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Calcio serie B. Il Cosenza a Cremona a caccia di punti e conferme

I Lupi pronti a sfidare i grigiorossi. Braglia tiene tutti sulla corda

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    Per la maglia, per la classifica e per l’autostima. Il Cosenza si prepara alla trasferta di Cremona, con lo spirito di chi ha un conto aperto con la fortuna. Sì, perché, la Dea bendata, almeno in queste prime giornate di campionato, ha un po’ voltato le spalle ai Lupi. Certo, prendersela solo con la sfortuna, alla fine, è un alibi che non basta. Ma, si sa, il calcio, oltre che di tecnica, tattica e bravura, oltre che di orgoglio, cuore e testa, è fatto anche di fortuna. A Cremona, il Cosenza arriva con due punti in classifica, con una buona condizione atletica e con un gioco che, per stessa ammissione degli addetti ai lavori, piace e convince. Il pareggio casalingo contro il Livorno, è stato resettato in fretta. Piero Braglia, oltre che sul piano tecnico, ha lavorato e sta lavorando molto sulla testa dei giocatori. Il trainer toscano, perfezionista anche dei dettagli, sa bene che la sua squadra dovrà, in ogni partita, mettere in campo qualcosa in più degli avversari. Solo così, il Cosenza potrà togliersi belle soddisfazioni, solo così i Lupi potranno “proteggere” la categoria, solo così i rossoblù potranno andare lontano. A Cremona, non sarà certo una passeggiata. I grigiorossi, forti dei sei punti in classifica, faranno di tutto per sfruttare il fattore campo. Ma, il Cosenza, non ha nessuna intenzione di immolarsi come vittima sacrificale. Braglia, come sua abitudine, non ha dato punti di riferimento. I suoi giocatori, sanno bene che nessuno ha la sicurezza del posto assicurato. Il mantra del toscano è: “gioca chi dimostra di avere fame. Tanto in allenamento, tanto in gara”. La formazione anti-Cremonese, dovrebbe essere, almeno per nove undicesimi, essere fatta. Il trio Dermaku, Capela e Legittimo dovrebbe frenare l’irruenza degli avanti grigiorossi e difendere Saracco. A Corsi e D’Orazio, il compito di presidiare le fasce. A centrocampo Bruccini, Palmiero e Verna (con il giovane napoletano, dato in leggero vantaggio, ndc) si contendono una maglia da titolare. Nella zona nevralgica, il trainer si potrebbe affidare ancora alla fantasia di Mungo e all’estrosità di Garritano. Con l’ex Chievo, pronto a rifornire Maniero e Tutino. Anche Di Piazza, Perez e Baclet faranno di tutto per conquistarsi una maglia da titolare. Insomma, chiunque scenderà in campo, dovrà dare oltre il 100% di se stesso. Per la maglia, per la classifica e per l’autostima. Il Cosenza, dovrà inoltre, dimostrare anche una migliore maturità nella gestione della gara, soprattutto per evitare quelle disattenzioni singole o collettive che hanno impedito ai Lupi di realizzare l’en plein ad Ascoli e contro il Livorno

    Carmine Calabrese

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