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Volley C maschile. In quattro verso i play off

Mancano ancora undici gare alla fine della stagione regolare, ma le prime quattro non mollano. Altre quattro, con alti e bassi, stazionano a centro classifica, in apparente attesa di prendere l’ascensore, ma solo un miracoloso terremoto cambierà il destino di questo campionato

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    Avevamo presentato questa quindicesima giornata di campionato appena giocata con una facilissima profezia, scrivendo «una sola squadra al comando e solo tre riescono in qualche modo a reggerne il passo» e le quattro squadre leader della classifica, bontà loro, ci hanno dato ragione.

    L’impegno più agevole era quello che doveva sbrigare la capolista Cinquefrondi: il Cetraro di quest’anno, pur vendendo cara la pelle, non è stato in grado di togliere né set né punti ai ragazzi allenati da Giacomo Tomasello, che hanno così mantenuto intatto il vantaggio di sei punti sul Diamante e gli otto sul Belvedere.

    A sua volta, il Diamante, come avevamo anticipato, ha trovato un osso molto duro davanti a sé, la Volo Virtus Lamezia. La trasferta si è dimostrata impegnativa e il primo set vinto dai padroni di casa lo dimostra in pieno, così come è stato cruciale, per Fedele e compagni, vincere ai vantaggi il secondo, per poi portare vittoriosamente a termine la gara senza lasciare punti.

    L’impegno sulla carta più difficile, alla vigilia, era la trasferta del Belvedere a Cosenza, in “casa” del Montalto. Intanto, dopo aver parlato con il suo allenatore-manager, possiamo ancora dire “il Belvedere di Saverio Marsico”: non si tratta, ci auguriamo, di vere e proprie dimissioni, ma di una necessaria pausa che segue una forte overdose di impegni lavorativi e pallavolistici. Chi lo conosce sa quanto abbia fatto per far nascere questa società e farla crescere giorno per giorno. Chi lo conosce sa il peso degli impegni fisici e mentali che una società richiede a dirigenti e tecnici. E chi lo conosce sa anche, parafrasando un titolo caro agli adolescenti della nostra generazione, che questo lavoro «…è troppo per un uomo solo», anche se è un appassionato a 360 gradi come il Dottore Marsico Saverio.

    La squadra è salita a Cosenza consapevole della propria forza e non ha lasciato scampo ad un Montalto che in questo momento della sua vita sportiva non poteva costituire l’ostacolo che in altri momenti sarebbe stato. I parziali dei tre set (18-25, 17-25, 11-25) sono molto eloquenti. La società Belvedere prenderà un richiamo ufficiale per non aver presentato un allenatore in panchina, ma i tre punti sono arrivati e questo contava. E non è la prima volta che Cesareo e compagni (nella foto) giocano con maggiore impeto in trasferta rispetto alle gare casalinghe: dovremmo tutti studiarla meglio, questa cosa…

    Abbiamo lasciato per ultima la gara che si preannunciava agonisticamente più agguerrita, che vedeva in lizza la Milani e il Corigliano, al Polifunzionale di Quattromiglia. Per la squadra jonica era un test molto importante, contro un gruppo che è un mosaico di giocatori esperti venuti dalle squadre dall’hinterland e di ragazzini più o meno cresciuti in casa. L’esame, sia pure lottando per oltre due ore palla su palla, è stato brillantemente superato da Andrea Guido e da tutti i suoi compagni rossoneri: vittoria al quinto set sul filo di lana (15-13). Tutta questa battaglia, alla fine, ha costretto il Corigliano a lasciare un punto agli avversari, ma i due conquistati sono comunque preziosissimi per restate agganciati alla vetta, con sette punti di vantaggio sul gruppetto di metà classifica, guidato dal Bisignano.

    Sergio Lionetti

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