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Covid-19, cesto di frutta in segno di solidarietà alle famiglie in isolamento

Un cesto di frutta e verdura gratuito alle famiglie che non possono uscire di casa per quarantena o altre situazioni connesse all’emergenza coronavirus

Nobile iniziativa quella degli imprenditori ortofrutticoli, la famiglia Gigliotti, che hanno deciso di donare in beneficenza i loro prodotti alle famiglie che non possono uscire di casa per quarantena o altre situazioni connesse all’emergenza coronavirus

“Il nostro paese – ci dice Giorgio, membro della famiglia Gigliotti – come tutti sappiamo, sta passando un momento difficile sia dal punto di vista economico sia sanitario. L’arrivo di un virus così pervasivo e di cui non si ha ben chiara l’eziologia sta mettendo in ginocchio l’Italia, già martoriata da anni di malagestione.

Tenuto conto delle direttive ministeriali, molte famiglie si trovano ad essere relegate nelle proprie abitazioni, lontano dai loro affetti e senza la possibilità di uscire, mai come in un momento storico come questo, in cui la nostra vita è stata stravolta, la paura di contagio si fa sempre più concreta, la diffidenza verso gli altri è diventata normalità, crediamo che essere vicini alla nostra popolazione sia l’unica cosa da fare. Aiutarci l’uno con l’altro. Come azienda emergente sul territorio calabrese abbiamo deciso di donare in beneficenza i nostri prodotti alle famiglie colpite da questa situazione.

Consegneremo gratuitamente cesti di frutta a chi sarà impossibilitato ad uscire ma ancor di più doneremo l’intera fornitura a chi, inviando una mail a info@ifruit.it  ci rappresenterà particolari condizioni di disagio sociale ed economico. La nostra azienda è a Catanzaro ma consegneremo in tutta la Calabria”.

“Per cercare di prevenire la diffusione del Covid-19 tante attività commerciali sono costrette momentaneamente a chiudere, gravando pesantemente sul bilancio e quindi sulla possibilità di mantenere lo stesso organico. Purtroppo, ancora non sappiamo con certezza quando questo incubo finirà e potremmo tornare tutti a vivere di nuovo serenamente.

Mai come in un momento storico come questo, in cui la nostra vita è stata stravolta, la paura di contagio si fa sempre più concreta, la diffidenza verso gli altri è diventata normalità, crediamo che essere vicini alla nostra popolazione sia l’unica cosa da fare. Bisogna aiutarci l’uno con l’altro – conclude Giorgio Gigliotti.